mānasa, deho, geho, jo kichu mor
arpilū tuwā pade, nanda-kiśor!
Mente, corpo,
famiglia, e qualsiasi cosa possa mai essere mia, la depongo ai tuoi piedi di
loto, oh giovane figlio di Nanda.
sampade vipade, jīvane-maraṇe dāy mama
gelā, tuwā o-pada baraṇe
Nella fortuna o nella
mala sorte, nella vita e nella morte, tutte le mie perplessità sono sparite
quando ho scelto i tuoi piedi di loto come unico rifugio.
mārobi rākhobi-jo icchā tohārā nitya-dāsa prati tuwā
adhikārā
Uccidimi o
proteggimi, come preferisci, perché tu
sei il Signore del tuo eterno servitore.
janmāobi moe
icchā jadi tor bhakta-gṛhe jani janma hau mor
Se è tua volontà che
io rinasca ancora, allora che sia nella casa dei tuoi devoti.
janaka, jananī, dayita, tanay prabhu, guru, pati-tuhū sarva-moy
Padre, madre, amante,
figlio, signore, insegnante, tu sei tutto per me.
bhakativinoda kohe, śuno kāna! rādhā-nātha! tuhū hāmāra parāṇa
Così
Bhaktivinoda dice “Oh Kana, ti prego, ascoltami! Signore di Radha, tu sei la
mia vita e la mia anima!”
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